Come mantenere efficienti le batterie del proprio notebook

September 25 [Tue], 2012, 11:05

 


Nikolaev

Premesso
che l’invecchiamento delle batterie è cosa inevitabile e che qualsiasi
tecnica d’utilizzo non allunga la vita delle vostre batterie più di
tanto, è comunque meglio seguire alcune semplici regole per fare in modo
che questo processo non venga accelerato da un uso scorretto. La
perdita irreversibile media annua di capacità varia dal 2 al 25% in
relazione a vari fattori che vanno tenuti in considerazione in maniera
accurata.

Mentre le batterie al Nichel soffrivano dell’effetto memoria causato dal
formarsi di cristalli all’interno della batteria stessa e obbligava
l’utente a cicli periodici di carica e scarica per ovviare a questo
problema, le attuali batterie a ioni di litio (Li.Ion), non risentono di
questo effetto. C’è però da dire che i liquidi all’interno delle
batterie vanno tenuti “in movimento” e quindi, se ne vogliamo mantenere
la massima efficienza nel tempo, qual’ora il notebook venga utilizzato
sempre collegato alla rete elettrica e solo di rado alla sola batteria, è
buon abitudine fare in modo che almeno una volta al mese le batterie
vengano scaricate e ricaricate completamente.Samsung AA-PB2NC3B battery ,Samsung AA-PB2NC6B battery ,Toshiba PA5013U-1BRS battery ,




Se invece prevediamo di non utilizzare le batterie per lunghi periodi,
l’ideale è scollegarle dal portatile e conservarle in un luogo fresco
con una carica di circa il 40%/50% (lo stoccaggio delle batterie con
carica del 100% ne aumenta l’invecchiamento anche in maniera
considerevole).

A causa dei circuiti di controllo, infatti, le batterie si consumano
anche se scollegate dal notebook e stoccarle con una certa carica evita
che in poco tempo si esauriscano completamente poiché anche questo
fattore concorre ad accorciarne la vita.

C’è poi da considerare che le batterie a ioni di Litio risentono della
temperatura che ne accelera in maniera considerevole il deterioramento
irreversibile, quindi è buona abitudine evitare di lasciarle in luoghi
caldi o assolati; mantenere le batterie a temperature prossime ai 60°
causa infatti, una perdita irreversibile di capacità che può raggiungere
anche il 40% in soli tre mesi.

Il processo di invecchiamento delle batterie è comunque inarrestabile e
inizia subito dopo la produzione delle stesse anche se non vengono
utilizzate, questo implica che l’acquisto di un nuovo pacco batteria
vada effettuato solo quando ve ne sia l’effettiva necessità per evitare
di ritrovarsi fra le mani delle batterie mai utilizzate, ma già a
efficienza limitata. Con questi piccoli accorgimenti personalmente sono
riuscito a mantenere le batterie del mio notebook in efficienza per più
di tre anni, risultato da considerare particolarmente buono.Asus C22-UX31 battery ,DELL Vostro 3360 battery ,DELL Vostro 3460 battery ,DELL Vostro 3560 battery ,




Altra variabile che concorre a diminuire la vita delle nostre batterie
è il numero di cicli di carica: per ciclo di carica non va però
considerata la ricarica parziale, ma il completo processo di ricarica
che porta la batteria dalla condizione di scarica totale a quella di
carica al 100% della propria capacità. Per intendersi occorrono 5
cariche al 20% per fare un ciclo di carica completo.

Spesso facendo assistenza mi sono trovato di fronte a utenti scontenti
per il rapido deterioramento delle batterie del proprio portatile e
nella stragrande maggioranza dei casi, era rilevabile una manutenzione
del tutto scorretta che ne era certamente la causa.PRRRF ,T54F3 ,Dell T54FJ ,

La batteria di un notebook è un elemento delicato che necessita cura
se non vogliamo trovarci ben presto con portatili che hanno continuo
bisogno di una presa elettrica vicina; inutile lamentarsi prendendosela
con la marca o con il modello, prendendo le dovute precauzione, infatti,
le batterie dei notebook moderni hanno una durata accettabile.